Roma, 12 nov. (Adnkronos) - "Le scritte al Manara ci dimostrano che, in un clima di assoluta impunita', a Roma si continua ad offendere i valori fondanti della democrazia e che l'oltraggio avviene proprio all'interno delle scuole, tempio del futuro e della formazione dei nostri ragazzi. Non e' in alcun modo tollerabile che scritte ingiuriose, xenofobe, razziste e antisemite vengano fatte in citta' e peggio ancora negli istituti romani. Ma la cosa peggiore resta la palese contiguita' del Campidoglio a questa situazione". Lo afferma in una nota il consigliere comunale del Pd, Paolo Masini, che annuncia: "presentero' in Consiglio Comunale una mozione affinche' questa diventi la prassi e a cancellarle si presenti ogni volta una squadra composta da sindaco, assessori, consiglieri comunali, partendo proprio da coloro che sono andati alla manifestazione di sabato scorso e dai ragazzi di ritorno da Auschwitz". "Rivolgo un appello anche alla Comunita' ebraica, alle comunita' straniere e alle associazioni che lottano contro l'omofobia perche' appoggino idealmente la mozione. Davanti a un sindaco che mette, in un bilancio gia' difficile e povero, finanziamenti a Casapound, la citta' deve reagire e mostrarsi compatta. A questo proprosito chiediamo per l'ultima volta ad Alemanno di eliminare il regalo fatto a Casapound; per definire l'atto da regolamento e' necessario un nuovo passaggio assembleare, basta che il sindaco dia indicazione ai suoi di votare contro. Altrimenti torni a fare il segretario del Msi, fare il Sindaco di Roma e' un'altra cosa".




