Firenze, 12 nov. - (Adnkronos) - Prosegue il lavoro dei volontari Anpas nella provincia di Massa Carrara colpita dal maltempo. Le idrovore hanno pompato acqua per tutta la notte, si tengono sotto controllo gli argini dei fiumi, si lavora per dare sostegno alle famiglie rimaste senza casa o con la casa da rimettere all'asciutto. E' cominciato cosi' il secondo giorno degli uomini delle Pubbliche Assistenze toscane, una cinquantina in tutto, che stanno lavorando a supporto delle istituzioni nei comuni colpiti dalle bombe d'acqua dell'altra notte. Si e' allentata invece l'emergenza tra Lucca e Pisa, dove i volontari delle associazioni locali stanno riuscendo a contenere le necessita'. L'allerta meteo pero' non e' ancora conclusa. La sala operativa Anpas Toscana, aperta a Firenze da due giorni, ha ricevuto informazioni di notevoli criticita' nel Senese e nel Grossetano, dove si sono verificati allagamenti e frane. E' possibile l'invio di nuovi uomini, a supporto di quelli dei coordinamenti provinciali di protezione civile che sono gia' al lavoro tra frane, smottamenti e piccole esondazioni. Le squadre al lavoro a Massa sono dotate di torri faro per agire anche di notte, gommoni per evacuare chi e' rimasto bloccato dall'acqua e di pompe idrovore di grossa potenza (fino a 6000 litri al minuto) per lo svuotamento degli ambienti allagati. Ugualmente sono equipaggiati gli uomini pronti a partire per le nuove aree toscane a rischio.




