Milano, 12 nov. (Adnkronos Salute) - "Noi siamo in lotta e resisteremo fino a far recedere il padrone Rotelli da questo feroce attacco contro lavoratori, pazienti e parenti". Recita cosi' il passaggio piu' duro del comunicato che la Rsu dell'ospedale San Raffaele di Milano ha letto al megafono questa mattina, quando i lavoratori in assemblea hanno occupato per un quarto d'ora circa la fermata Cascina Gobba della metropolitana 2. "E' necessario il sostegno di tutti", hanno aggiunto i sindacati chiedendo solidarieta' ai cittadini. "E' una battaglia di civilta': lavoro, diritti, salario, sanita' di qualita' per tutti". "La proprieta' dell'ospedale San Raffaele ha avviato le procedure di legge per il licenziamento collettivo di 244 lavoratori - ha ricordato la Rsu - Ha, inoltre, disdettato tutti gli accordi aziendali vigenti, cancellando 40 anni di storia e conquiste dei lavoratori. Queste misure avranno gravi e negative ricadute sulla qualita' dell'assistenza e dei servizi erogati. L'attacco che stiamo subendo e' parte dell'attacco sferrato a tutti: lavoratori ed utenti. Rotelli ha comprato l'ospedale San Raffaele per trasformarlo da ospedale che eroga un'assistenza d'eccellenza in uno stabilimento che produca profitto anche a scapito della stessa assistenza di qualita' per tutti. Per perseguire i suoi intenti, Rotelli vuole licenziare 244 lavoratori e privare i restanti 2.800 di ogni diritto, riducendo i salari. Ribadiamo che quanto prospettato dal padrone dell'ospedale avrebbe il sicuro effetto di ridurre drammaticamente la qualita' dell'assistenza e dei servizi erogati".




