Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - "Continua il disastro di stato e il governo Monti non ha fatto nulla contro il dissesto idrogeologico anzi ha aggravato la situazione con la cementificazione 'semplificata' per decreto. Ricordiamo il provvedimento che introduce il silenzio assenso addirittura nelle aree vincolate". Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, dopo l'alluvione che ha colpito la Toscana lo scorso week end. Bonelli poi aggiunge: "Il governo ed in particolare alcuni ministri come quello dell'Ambiente Clini continuano a fare solo annunci mentre l'Italia che frana e' un'emergenza nazionale". "I danni provocati da frane e alluvioni sono il risultato di incuria, della cementificazione e di tagli di fondi irresponsabili per la difesa del suolo - denuncia il leader ecologista - i cattivi amministratori e una pessima politica, con piani urbanistici ed edilizi che hanno alterato il reticolo idrografico e consentito la cementificazione, sono stati stata complici di un disastro di stato che negli ultimi 60 anni e' costata piu' di 3500 vittime e oltre 52 miliardi di euro di danni". "Dopo l'ennesima tragedia si riproporra' la solita soluzione: uno stato di calamita' che costera' al paese diecivolte di piu' di quanto sarebbe costata la prevenzione - continua Bonelli- Da anni (inascoltati anche dal premier Monti a cui abbiamo scritto una lettera all'atto dell'insediamento segnalando l'emergenza del dissesto idrogeologico) chiediamo un Piano straordinario per la difesa del suolo e la messa in sicurezza del territorio", conclude.



