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Eversione: Cassazione, con diario strategie niente ingiusta detenzione

domenica 18 novembre 2012
Eversione: Cassazione, con diario strategie niente ingiusta detenzione

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Roma, 13 nov. (Adnkronos) - Si puo' anche essere assolti dall'accusa di eversione ma se poi si tiene un diario in cui si suggeriscono strategie per "salvaguardare l'associazione" non si puo' rivendicare il risarcimento per l'ingiusta detenzione patita. Lo sottolinea la Cassazione occupandosi del ricorso, respinto, di Rita Casillo, la militante di Iniziativa Comunista arrestata nel maggio 2001 in carcere fino al 31 agosto dello stesso anno (ai domiciliari sino al 23 gennaio 2002) e poi assolta "per insussistenza del fatto". Nel dettaglio, la Quarta sezione penale ha respinto il ricorso della Casillo contro il no all'ingiusta detenzione gia' pronunciato dalla Corte d'appello di Roma, nel novembre 2011. In particolare, la Suprema Corte sottolinea che "non e' viziato da scarso rigore argomentativo ne e' altrimenti non plausibile il ragionamento del giudice dell'ingiusta riparazione che, a tacere di tutti i comportamenti riportati anche se riferiti a soggetti diversi dalla Casillo, ma da costei condivisi, ravvisi nel comportamento di chi, nell'ambito di un'associazione politica, manifesti in un'agenda personale strategie da tenere per salvaguardare la vita dell'associazione stessa, quale quella - esemplifica piazza Cavour - di mantenere la clandestinita' dei suoi componenti, condizione questa certamente non usuale per un'associazione che voglia democraticamente confrontarsi con gli altri su determinate scelte politiche, ma certamente sintomatica di comportamenti talmente prudenti e cauti da ingenerare l'errore in chi li ha letti di trovarsi di fronte ad un appartenente di un'associazione che aveva fini tutt'altro che consentiti".