Catania, 13 nov. (Adnkronos) - "Il colpo inferto al Teatro Stabile di Catania e ai suoi lavoratori e' stato tremendo". Lo rende noto la Cgil che ritiene "a rischio occupazione sia i 38 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato , i 57 precari e i 100 attori che da sempre vivono senza nessun altra tutela che il proprio lavoro". "In quasi tutta Italia - sottolinea il sindacato - sono stati in parte risparmiati dai tagli, i teatri e la cultura in genere. Ma allo Stabile di Catania sono state drasticamente ridotte, da parte della Regione Siciliana, le risorse del 34% per l'anno in corso. E' stata dunque ipotecata pesantemente la possibilita' operativa del Teatro". La Cgil, infine, "auspica che il maestro Franco Battiato, neo assessore, possa presto puntare al rapido reintegro della dotazione economica dell'Ente e a favore di una adeguata salvaguardia delle attivita"'.




