Trani, 14 nov. (Adnkronos) - Chiudevano gli occhi sui controlli e sulle contravvenzioni in cambio di soldi o altro: stamane sette persone, tra le quali un imprenditore di Trani, due militari dell'Arma dei Carabinieri e quattro agenti della Polizia Stradale, sono stati arrestati da militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Bari per i reati di concussione e corruzione. Nei loro confronti sono state eseguite altrettante ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, emesse dal gip del Tribunale di Trani Francesco Zecchillo, su richiesta del pm della Procura Michele Ruggiero. Le misure eseguite sono il risultato di un'indagine, avviata circa due anni fa (maggio-dicembre 2010), nel corso della quale era stata posta sotto intercettazione l'utenza cellulare di un imprenditore di Trani che opera nel settore del trasporto merci su strada. Nel corso di queste attivita' tecniche e' emerso un grave episodio di concussione consumato da appartenenti al distaccamento di Polizia Stradale di Gioia del Colle (Bari) ai danno dell'autotrasportatore. In pratica avrebbero preteso da lui la somma di 500 euro per non elevare contravvenzioni relative al sovraccarico di un automezzo di sua proprieta' ed alla mancanza di documenti di trasporto. L'attivita' svolta dagli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari, anche nelle fasi successive all'episodio, ha consentito di raccogliere ulteriori elementi di riscontro in merito ad altri comportamenti penalmente rilevanti dell'imprenditore e dei pubblici ufficiali indagati. (segue)




