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Carceri: Osapp, nessun detenuto al 41 bis in Sardegna prima di un anno

domenica 18 novembre 2012
Carceri: Osapp, nessun detenuto al 41 bis in Sardegna prima di un anno

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Roma, 14 nov. (Adnkronos) - "Nessun detenuto soggetto al regine del 41bis in Sardegna prima di un anno e prima che siano pronte le relative infrastrutture con Personale di Polizia Penitenziaria adeguatamente professionalizzato per la piena sicurezza della collettivita' esterna". E' quanto afferma in una nota Leo Beneduci segretario generale dell'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria). "Da diverso tempo ci capita di leggere di proteste popolari per l'arrivo imminente o, addirittura, gia' avvenuto in Sardegna di centinaia di detenuti mafiosi sottoposti al regime del carcere duro - prosegue il sindacalista - e benche' pochi, anche dei politici che tali proteste sembrerebbero auspicare, vogliono rammentare che una legge del 2009 dell'allora Governo di centrodestra, approvata a larghissima maggioranza parlamentare, stabilisce che l'allocazione di tali detenuti debba avere luogo in strutture penitenziarie insulari". "Al momento l'unica realta' certa - indica ancora il leader dell'Osapp - e' che le due nuove strutture in costruzione di Sassari (in consegna entro l'estate 2013) e di Cagliari (in consegna nell'autunno-inverno 2013) prevedono al loro interno due sezioni, da 90 posti ciascuna, realizzate appositamente per l'allocazione dei detenuti del 41 bis, per la cui piena funzionalita' occorrera' comunque attendere ulteriori mesi"."Non vorremmo, quindi, che sulla Polizia Penitenziaria e sul carcere quale luogo e momento di pieno recupero alla societa', in Sardegna come altrove, almeno nei confronti dei detenuti meno pericolosi che sono la maggioranza - conclude Beneduci - si consolidino mediante verita' distorte, luoghi comuni, o polemiche sterili e strumentali foriere di ben piu' gravi contrapposizioni sociali".