Milano, 14 nov. (Adnkronos) - Nell'ultima parte del 2012 "i risultati del gruppo Unicredit continueranno ad essere influenzati dall'evoluzione del quadro macroeconomico internazionale. Sebbene le misure prese in sede europea (Bce in particolare) abbiano attenuato le pressioni sui rendimenti del debito sovrano, le prospettive economiche in Italia rimangono incerte. Questo continuera' a penalizzare il conto economico del gruppo, sia sul lato della generazione di ricavi, sia sul lato della svalutazione dei crediti". Lo riporta la relazione trimestrale di Unicredit, depositata oggi. "Il beneficio della diversificazione - continua la trimestrale - sia geografica (il gruppo ha attivita' anche in Germania, Austria e molti Paesi del Centro Est Europa, ndr) che settoriale, che caratterizza il gruppo costituira' un importante fattore di mitigazione. Coerentemente con le linee guida del piano industriale, particolare attenzione continuera' ad essere data alla posizione patrimoniale e di liquidita' e al programma di razionalizzazione dei costi. Ulteriori benefici sono attesi dalla semplificazione della struttura organizzativa, secondo le linee guida gia' approvate dal consiglio di amministrazione".




