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Sicurezza: esperti Afis, nel 2013 banca dati con 200 mln impronte digitali (2)

domenica 18 novembre 2012
Sicurezza: esperti Afis, nel 2013 banca dati con 200 mln impronte digitali (2)

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(Adnkronos) - Il metodo di lavoro e' collaudato sul campo, e veloce. Si parte dalla tecnologia biometrica, ovvero l'impronta identificativa digitale, l'iride o la geometria del volto per dare anche a un frammento una maggiore potenzialita' di essere rintracciato,migliorando la velocita' e la sicurezza della trasmissione dei dati e soprattutto mettendo a fattor comune le informazioni. "In questo modo -aggiunge Cimino- una volta rilevata, l'impronta puo' essere 'lanciata' e verificata dalle banche dati dei diversi Paesi. La risposta e' 'cieca': assicura cioe' che l'impronta e' stata riscontrata e ci sono informazioni su quella traccia o frammento". Un metodo di lavoro che consente di assegnare al reperto un numero di codice identificativo. La successiva rogatoria permettera' poi di acquisire le generalita' delle persona a cui appartiene l'impronta, riscontrata con un cartellino che contiene 102 dati del soggetto da ricercare. Sono dodici milioni le impronte digitali 'catalogate' solo dalla banca dati italiana, raccolte in 750 luoghi in tutto il Paese, attraverso 1.200 postazioni. Dati e informazioni fondamentali per il contrasto al terrorismo e all'immigrazione clandestina. "Ogni secondo -rimarca Cimino- nella nostra banca dati, un frammento si interfaccia con un milione di impronte". (segue)