(Adnkronos) - La donna - in Italia regolare - ha asserito di lavorare come domestica ad ore non riuscendo a dare una giustificazione plausibile in merito alla disponibilita' di tanto denaro contante e dei costosi gioielli. Per lei e' scattata la denuncia a piede libero. I suoi coinquilini, tutti irregolari e con specifici precedenti di polizia, sono invece finiti a Sollicciano in stato di fermo di polizia giudiziaria: oltre che del reato di ricettazione in concorso, dovranno rispondere anche di possesso di oggetti idonei all'offesa e di strumenti atti allo scasso. I primi accertamenti sulla refurtiva, ovvero sugli Ipod e sui cellulari ritrovati, hanno permesso di individuare 3 dei legittimi proprietari dei beni rubati, tutti vittime di furti consumati in zona Novoli e Castello tra la seconda meta' di settembre e il mese di ottobre di quest'anno. Una di queste, in particolare, e' potuta rientrare in possesso di tutti i suoi ricordi del matrimonio memorizzati su una videocamera recuperata dalla polizia. Al termine dell'operazione il Questore di Firenze, Francesco Zonno ha voluto incontrare personalmente gli agenti delle volanti esprimendo il suo compiacimento per l'importante risultato ottenuto da tutta la polizia fiorentina grazie alla costante e continua attivita' di contrasto all'attuale fenomeno dei furti in appartamento; risultato, sottolinea la Questura in una nota, che si aggiunge a quello conseguito ad Empoli lo scorso fine settimana.




