Milano, 14 nov. (Adnkronos Salute) - Studenti contro Sigilli. Anche i circa duemila aspiranti camici bianchi che frequentano i vari corsi della Facolta' di Medicina e Chirurgia dell'universita' Vita-Salute San Raffaele di Milano, cosi' come hanno fatto nelle scorse settimane i loro docenti, si ribellano al recente rimpasto del Cda dell'ateneo, che ha riaffermato il potere dei fedelissimi di don Luigi Verze'. Il dissenso e' messo nero su bianco in un documento dei rappresentanti degli studenti, che l'Adnkronos Salute puo' diffondere. "In questa situazione - si legge - non si hanno garanzie a tutela di un percorso formativo" e "questo, nel prossimo futuro, rischia di minare anche i rapporti che intercorrono tra universita' Vita-Salute e ospedale San Raffaele". Un legame che invece dovrebbe essere considerato indissolubile, sostengono gli studenti chiedendo "garanzie di un rapporto stabile con l'ospedale San Raffaele". "L'eccellenza del nostro ateneo - osservano gli studenti - consiste in primo luogo nella qualita' della sua didattica: sono numerosi i professori che, oltre ad essere delle autorita' nel loro campo, desiderano comunicare la passione per il loro lavoro di clinici e ricercatori, dimostrando un reale interesse per la nostra formazione. Allo stesso modo, nei vari reparti si possono incontrare alcuni medici, infermieri e fisioterapisti disponibili ad insegnare il loro mestiere. Questi professionisti desiderosi di introdurci ad un modo di lavorare serio, fruttuoso, capace di raggiungere con le risorse disponibili grandi risultati, sono animati da una sincera passione per il loro lavoro che sono orgogliosi di poterci insegnare". (segue)




