Bari, 14 nov. (Adnkronos) - "Le indiscrezioni giornalistiche che parlano di un presunto esposto, fatto pervenire dai sostituti procuratori Francesco Bretone e Desiree Digeronimo al procuratore della Repubblica di Bari e al procuratore generale presso la Corte di appello di Bari, suscitano gravi perplessita' e profonda preoccupazione". A dirlo e' il presidente dell'Anm (associazione nazionale magistrati) del distretto di Bari, Salvatore Casciaro, che attacca i due pm e invece solidarizza con il giudice delle udienze preliminari Susanna De Felice. Quest'ultima sarebbe stata accusata nell'esposto dei due pm di non essere stata serena nella sentenza che ha assolto il presidente Nichi Vendola due settimane fa nel processo con rito abbreviato relativo al presunto abuso d'ufficio nella vicenda della nomina del primario di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo di Bari. La stessa De Felice, sempre secondo quanto si afferma nella lettera, sarebbe amica della sorella del governatore. "Deve con forza rimarcarsi il carattere assolutamente irrituale dell'iniziativa - dice Casciaro - che si pone in violazione di ogni regola processuale oltre che dei canoni di lealta' che devono presidiare la condotta delle parti all'interno del processo". (segue)




