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Maltempo: Coldiretti, 4000 aziende da salvare

domenica 18 novembre 2012
Maltempo: Coldiretti, 4000 aziende da salvare

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Roma, 15 nov. (Adnkronos) - "Sono oltre quattromila le aziende agricole finite sott'acqua che cercano di ripartire dopo l'ondata di maltempo che ha provocato allagamenti, frane e smottamenti che hanno colpito le coltivazioni agricole, ma anche causato la morte di animali, devastato stalle, serre, cantine e impianti di trasformazione alimentare, dalla Toscana all'Umbria fino al Lazio". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti che ha avviato una azione di solidarieta' nelle campagne dove il conto dei danni potrebbe arrivare a centocinquanta milioni di euro, anche a causa delle perdite dei macchinari agricoli e delle lesioni alle infrastrutture nelle aree rurali. "Per consentire alle aziende di ripartire la Coldiretti chiede che siano avviate le procedure per la richiesta dello stato di calamita' nelle zone colpite, ma anche l'immediato esonero dai contributi previdenziali e tributari in scadenza: se non si lasciano risorse nelle tasche degli agricoltori le aziende colpite sono destinate al collasso. La situazione piu' grave si registra in provincia di Grosseto dove sono quasi 1500 le aziende agroalimentari colpite delle quali 150 totalmente compromesse con danni stimati in via prudenziale pari a 100 milioni, ma in difficolta' e' anche quella di Massa Carrara dove sono interessate dall'emergenza altre 1000 aziende di cui un centinaio totalmente compromesse per oltre 10 milioni di euro di danni". In particolare nel Lazio, tra Viterbo e Roma, dove e' passata la piena del Tevere, "sono state colpite - conclude Coldiretti - circa un migliaio di aziende con 20 milioni di danni stimati e in Umbria tra Marsciano (Perugia) e Orvieto (Terni) sono cinquecento le aziende interessate per 15 milioni di danni".