(Adnkronos) - Dall'arma era partito un colpo che aveva ferito il rivale. Per questo era tornato a casa senza chiamare alcun soccorso. La versione pero', da subito e' risultata in netto contrasto con quanto acquisito nell'immediatezza dei fatti dai carabinieri che hanno ascoltato gli altri partecipanti alla battuta di caccia, apprendendo che il ferito dopo una breve discussione con Spano, era stato da questi colpito con un proiettile esploso alle spalle. Ricostruzione poi confermata dalla stessa vittima, ricoverata agli Ospedali Riuniti di Foggia, con prognosi di 15 giorni per "ferita da arma da fuoco in regione posteriore emitorace sinistro". Il racconto di Spano, secondo gli inquirenti, e' stato inventato per coprire quanto realmente accaduto e, per tale motivo, lo stesso e' stato arrestato per il reato di tentato omicidio. La presunta arma utilizzata per commettere il reato e' stata sequestrata cosi' come una pistola di proprieta' di Spano e due fucili da caccia del figlio, custoditi nella stessa abitazione dell'arrestato.




