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'Ndrangheta: Bernardini su Ambrogio Crespi, nuovo caso Tortora

domenica 18 novembre 2012
'Ndrangheta: Bernardini su Ambrogio Crespi, nuovo caso Tortora

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Roma, 15 nov. (Adnkronos) - "Ho firmato la petizione per la liberazione di Ambrogio Crespi perche' sono assolutamente convinta che sia innocente. Inoltre mi sono messa in contatto con uno dei suoi difensori, Giuseppe Rossodivita, e lui mi ha confermato piu' volte che, leggendo le carte processuali, quello di Ambrogio sembra essere un nuovo caso Tortora. Io so bene le torture vissute in quegli anni da Tortora, so cosa vuol dire soffrire per qualcosa che non si e' fatto, ed e' per questo che ho deciso di sposare la causa di Ambrogio". Lo afferma la radicale Rita Bernardini, deputato eletto da indipendente con il Pd. Inoltre, aggiunge, "conosco personalmente lui e la moglie e mi fido al 100% del giudizio di Rossodivita. Ambrogio e' detenuto in carcere anche se non ci sono riscontri rispetto alle accuse che gli vengono contestate e, inoltre, non c'e' stata alcuna volonta' da parte dei giudici di voler tener presente le prove fornite dalla difesa. Sostengo Luigi Crespi nella sua decisione di intraprendere lo sciopero della fame per attirare l'attenzione sul caso di Ambrogio, essendo il tema della legalita' e della giustizia la vita per i Radicali non potrei fare altrimenti. Io stessa, fra l'altro, sono al ventunesimo giorno di sciopero della fame per chiedere al governo l'amnistia e l'indulto". "Il mio obiettivo - conclude la Bernardini - non e' poi tanto diverso da quello di Luigi: condivido a pieno la sua battaglia per far rientrare l'Italia nello stato di diritto. Per questo ho deciso di lottare con Luigi e con tutta la famiglia di Ambrogio Crespi". Per la liberazione di Ambrogio Crespi e' stato aperto un blog www.ambrogiocrespi.it su cui e' possibile firmare una petizione online.