Roma, 16 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Un viaggio nella Roma ebraica, all'interno di una delle comunita' piu' antiche del mondo occidentale: Gianfranco Pannone, attraverso le interviste e i racconti di tre generazioni di ebrei, legati indissolubilmente alla citta' e orgogliosi di sentirsi romani a tutti gli effetti, guida lo spettatore nel percorso di scoperta degli 'Ebrei a Roma', Evento Speciale al festival capitolino. Nel doc le storie di David, commerciante e braccio destro dell'ex Rabbino Capo Toaff, Giovanni, imprenditore enogastronomico, e Micaela, madre trentenne e guida turistica nel quartiere del ghetto, si intrecciano con quelle di altri protagonisti della comunita' ebraica, e vengono alternate a filmati di repertorio, che testimoniano come il passare degli anni non abbia mutato il fascino dei luoghi storici della Roma giudaica, fotografati oggi dal regista napoletano, ma romano d'adozione. L'esigenza di approfondire la realta' di una delle comunita' ebraiche piu' radicate nel territorio nasce "dal desiderio di raccontare la diversita'. Sentivo l'esigenza - spiega Pannone - insieme ad Agostino Mellino (autore del soggetto del documentario, ndr), di raccontare la vivacita' di una comunita' come quella romana, una comunita' particolare, perche' da un lato esprime una grande vitalita' dal punto di vista sia economico che culturale, dall'altro manifesta la riscoperta del sentimento religioso specialmente da parte dei piu' giovani". (segue)




