Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - I promotori del forum Stormfront sono stati arrestati questa mattina nell'ambito dell'attivita' investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, della Digos e della polizia postale che ha portato alla denuncia di altre 17 persone. Destinatari delle ordinanze di custodia cautelare sono stati il promotore dell'associazione e moderatore del forum www.stromfront.org/forum/f148, Daniele Scarpino, di 24 anni, residente a Milano; gli altri due attuali moderatori del forum Diego Masi, trentenne della provincia di Frosinone, e Luca Ciampaglia, 23 anni e residente in provincia di Pescara; infine un utente particolarmente attivo in seno all'associazione e al forum, Mirko Viola, di 42 anni, residente in provincia di Como. Secondo gli investigatori i quattro "ricoprivano ruoli di promozione e direzione dell'associazione, oltre che di moderazione delle discussioni sul web-forum raggiungibile all'indirizzo www.stormfront.org/forum/f148". Le perquisizioni eseguite a carico degli indagati hanno determinato il sequestro di un'ingente quantita' di materiale informatico, pubblicazioni, manifesti e volantini cartacei ed altri oggetti inneggianti al razzismo, armi e strumenti atti ad offendere. Su disposizione della competente Autorita' giudiziaria, si sta procedendo all'oscuramento dello spazio web www.stormfront.org. Il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Digos della Questura di Roma, con l'ausilio dei Compartimenti di Polizia Postale e delle Questure di diverse localita' italiane, hanno portato a conclusione un'articolata e complessa attivita' investigativa avviata nel mese di ottobre 2011 ed avente per obiettivo l'identificazione dei vertici e degli affiliati alla comunita' virtuale facente capo alla sezione italiana del forum raggiungibile alla Url www.stormfront.org/forum/f148, che in numerose occasioni si era evidenziata per la diffusione on line di idee fondate sull'odio razziale e per l'istigazione, sempre attraverso la Rete, al compimento di atti discriminatori. (segue)




