(Adnkronos) - Generali punta a realizzare dismissioni nei settori non core, per crescere in maniera organica e per puntare nei Paesi dove sta crescendo la classe media. Senza realizzare aumenti di capitale, a meno che non si presentino opportunita' di acquisizioni. Intervistato dal 'Financial Times', l'amministratore delegato di Generali, Mario Greco, respinge l'ipotesi di un aumento di capitale. "Abbiamo i soldi -spiega- il business sta generando profitti e abbiamo altri asset non core che possono essere venduti per sostenere le nostre esigenze per il futuro". Ma, sottolinea l'ad della compagnia, "quello che non saremo in grado di fare da soli sara' di crescere attraverso acquisizioni. Non saro' timido se dovro' andare a dire al mercato: 'c'e' una fantastica opportunita' in Cina, mi date i capitali per farlo?'". Intesa Sp: a fine settembre titoli Stato italiani per 80,2 mld Intesa Sanpaolo ha un'esposizione verso titoli di Stato italiani per 80,2 miliardi di euro su un'esposizione totale di 89,5 miliardi verso i Paesi dell'Unione europea. E' quanto emerge dalle slide per presentare i conti del terzo trimestre dell'anno. Dell'esposizione totale 48,9 miliardi solo relativi all'attivita' bancaria, con la duration dei titoli governativi di 1,8 anni. Intesa Sp: Cucchiani, nel 2012 dividendo almeno pari a cedola 2011 "Gli importanti risultati che siamo stati in grado di conseguire nei primi nove mesi dell'anno ci pongono nelle condizioni di confermare per il 2012 la distribuzione di un dividendo almeno di pari entita' a quello distribuito a valere sul 2011". Lo conferma Enrico Cucchiani, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, commentando i risultati della banca nel terzo trimestre del 2012. "Gli impieghi -sottolinea Cucchiani- si sono mantenuti stabili e la raccolta e' cresciuta del 4,6%. In sintesi vedo Intesa Sanpaolo ben proiettata verso posizioni di eccellenza, non solo a livello nazionale ma anche in raffronto ai colossi europei". (segue)




