Palermo, 11 giu. - (Adnkronos) - "La redazione di un Digesto delle buone prassi di polizia vuole essere un manuale pratico di orientamento ma anche e soprattutto uno strumento di lettura di analisi e di stimolo al cambiamento, ove occorra, anche sul fronte normativo". Lo ha detto a Palermo il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, aggiungendo: "Non si tratta di un mero documento compilativo e di raccolta di storie e pratiche criminologiche". Per il ministro il Digesto "si propone di diffondere le prassi investigative esistenti stimolando l'avvicinamento delle normative nazionali ai modelli piu' efficaci di contrasto". Il senso dell'iniziativa, allora, per Cancellieri e' "sancire l'avvio di un percorso che e' fatto di esperienze professionali condivise ma anche di colleganza civile e personale, di passioni e forza comuni. Per questo ci impegneremo a dare la massima divulgazione a tale strumento, sollecitando - ha concluso - la piu' ampia collaborazione internazionale e in particolare delle Nazioni Unite, al fine di svolgere una mirata azione di comunicazione istituzionale in tutte le sedi idonee".




