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Terremoto: Zaia, zona dell'Alpago monitorata da sempre

domenica 17 giugno 2012
Terremoto: Zaia, zona dell'Alpago monitorata da sempre

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Rovigo, 11 giu. (Adnkronos) - "Sostanzialmente oggi abbiamo due grandi faglie da monitorare: quella dell'Emilia Romagna che ha gia' avuto due rotture e ci preoccupa un'eventuale terza rottura, perche' estenderebbe il fenomeno sismico in maniera piu' diretta verso il Veneto. E l'altra faglia e' quella che io comunemente chiamo 'del Cansiglio, del Fadalto, delle Prealpi Trevigiane', e' una faglia che conosciamo da sempre e che viene monitorata, prova ne sia che in quelle zone si susseguono le esercitazioni della Protezione Civile per il rischio sismico". Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia oggi prima di un incontro con i sindaci dei 26 Comuni del Polesine colpiti dal terremoto del 20 maggio scorso. Il presidente del Veneto sulla scossa sismica di domenica notte che ha avuto per epicentro Chies d'Alpago, nel bellunese, rassicura "Per non creare allarmismo, diciamo una cosa ai cittadini: ci stiamo convivendo da decenni, e quindi stiamo parlando di probabilita' e non di certezze matematiche rispetto al fatto che ci possa essere un terremoto in quella zona".