Bari, 11 giu. - (Adnkronos) - E' polemica tra Upi Puglia e Regione dopo la lettera dell'assessore al Sud ed al Federalismo, Marida Dentamaro, che sul tema del riordino delle funzioni delle Province invitava a limitare le assunzioni solo per necessita' inderogabili in vista della redistribuzione del personale delle Province stesse tra Regione e Comuni. Stamane si e' riunito il Comitato Direttivo dell'Upi, alla presenza del presidente Francesco Schittulli e dei presidenti delle Province di Foggia, Antonio Pepe, di Lecce, Antonio Gabellone, della Bat, Francesco Ventola, oltre che dei rappresentati delle Province di Brindisi e Taranto. "L'Upi Puglia - si legge nella nota di resoconto - non comprende il tono della missiva usato dall'Ente Regione, perche' la legge impone alle Regioni di far conoscere come intendono organizzarsi in ragione del termine del 31 dicembre 2012 rispetto alle funzioni attualmente svolte dalle Province. Le Province Pugliesi sono disponibili, come sempre nell'ambito della correttezza istituzionale, a trasmettere nel dettaglio le loro competenze. L'hanno fatto e continueranno a farlo solo nell'ambito di una cabina di regia promossa come suo dovere dalla Regione per senso di responsabilita' ed anche preoccupati del disorientamento dei dipendenti, della stabilita' dei posti di lavoro e dei diritti maturati dai fornitori e dagli imprenditori, medi e piccoli, che allo stato non possono essere pagati per i vincoli imposti dal patto di stabilita'". "Le Province Pugliesi, quindi, vogliono comprendere - conclude l'Upi - quale e' l'obiettivo che la Regione Puglia sta perseguendo e quale sia il metodo che si sta adottando. Attendono una convocazione ad horas da parte della Regione Puglia su questi temi e saranno ben disponibili ad un confronto aperto, trasparente e limpido".




