Milano, 11 giu. (Adnkronos) - "Sono a conoscenza del fenomeno delle proroghe delle cosidette linee silenti. Era una prassi nota e rappresentata sui documenti ufficiali di reporting prodotti per i vertici aziendali". E' quanto mette a verbale Cristina De Martin, dirigente del gruppo Telecom, sentita come persona informata sui fatti nell'ambito del procedimento sulle 'sim fantasma' di Telecom per il quale la Procura di Milano ha chiesto oggi il rinvio a giudizio dell'ex ad Riccardo Ruggiero, l'ex direttore operativo Tim Massimo Castelli e l'ex ad di Telecom Brasil Luca Luciani accusati, a vario titolo, di truffa aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle attivita' degli organi di vigilanza. "In particolare- aggiunge la teste- nel periodo in cui tale fenomeno era attivo, vale a dire tra il 2005 e il 2007, esisteva periodicamente un incontro di avanzamento dei lavori a cui partecipava il top managment, ivi incluso l'amministratore delegato per il quale veniva prodotto dal marketing un report di avanzamento denominato 'End to end', in precedenza inviato via e-mail a tutti i partecipanti, che veniva discusso proprio durante questo incontro. Su tale report erano evidenziati tutti i principali fenomeni commerciali, acquisizioni e cessazioni, con evidenza delle azioni di proroga delle carte silenti fatte o che si dovevano effettuare".




