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Telecom: teste, pratica sim 'fantasma' consentiva di ottenere posizioni mercato non reali

domenica 17 giugno 2012
Telecom: teste, pratica sim 'fantasma' consentiva di ottenere posizioni mercato non reali

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Milano, 11 giu. (Adnkronos) - "Tale attivita' (la cosidetta proroga delle linee silenti, ndr) consentiva a Telecom di ottenere posizioni di mercato non reali, atteso che, in tal modo, la presenza di Telecom sul mercato, in termini di clienti utilizzatori di carte prepagate, veniva ovviamente alterata". E' quanto dichiara Francesca Cempella, manager del gruppo Telecom, sentita come persona informata sui fatti nell'ambito del procedimento sulle cosidette sim fantasma per le quali oggi la procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ex ad del gruppo Riccardo Ruggiero, dell'ex direttore operativo Massimo Castelli e dell'ax ad di Tim Brasil Luca Luciani. "Ho compreso fin da subito -dice la teste a verbale- che tale attivita' non era regolare. Tuttavia rientrava nelle linee della politica aziendale e, in ogni caso, vi erano precise direttive in tal senso da parte del top managment".