Roma, 11 giu. - (Adnkronos) - "Questo pomeriggio incontrero' il dott. Birritteri, Capo del Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi con il quale gia' nei mesi scorsi avevamo affrontato le eventuali problematiche che sarebbero scaturite da una simile decisione. Infatti dalla relazione gia' in possesso degli uffici ministeriali, e' chiaro quanto l'indice di produttivita' di Cassino sia talmente alto (628) da non consentire una sua soppressione. Un indice superiore ad alcuni tribunali della regione Lazio e che inspiegabilmente verrebbero invece salvati da questa riforma". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, commentando la paventata chiusura del Tribunale di Cassino, alla luce delle ultime notizie pubblicate su alcuni quotidiani nazionali. "Credo fortemente - ha detto Abbruzzese - nell'importanza di questo Tribunale, non solo e non certo perche' sono di Cassino, ma soprattutto perche' si tratta di un Foro che gestisce numeri importanti e che rappresenta un avamposto da un punto di vista logistico. Vanta infatti una posizione territoriale strategica, abbracciando i territori del Basso Lazio, dell'area Campana e di parte del Lazio. Senza contare l'importante indotto economico e produttivo che fa riferimento a questo tribunale, con importanti realta' come la Fiat, l'Universita' e l'Abbazia di Montecassino". "Bene ha fatto, dunque, il sindaco Petrarcone a rivendicare l'importanza di non sopprimere il presidio degli uffici giudiziari di Cassino. Del resto la medaglia al valore militare e' un simbolo e un patrimonio della collettivita', come lo e' anche il Tribunale che la cittadinanza e i lavoratori coinvolti, come anche il sottoscritto, sono pronti a difendere, se si creeranno le condizioni, anche attraverso una manifestazione di protesta", ha concluso Abbruzzese.




