Reggio Calabria, 11 giu. - (Adnkronos) - Beni del valore di 2,3 milioni di euro sono stati confiscati dalla Polizia a Reggio Calabria in due distinte operazioni. Il primo provvedimento emesso dalla Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria riguarda alcuni imobili e la societa' Modir Edilizia srl riconducibile a Giuseppe Modafferi, di 46 anni, arrestato nel corso dell'operazione "Alta Tensione" che porto' all'arresto di numerosi esponenti della cosca Borghetto-Zindato-Caridi. La seconda operazione e' stata condotta nei confronti di Massimo Santangelo, 58 anni, condannato a otto anni di reclusione con sentenza della Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria del gennaio 2002 per associazione a delinquere di tipo mafioso. Secondo l'accusa, avrebbe agevolato la cosca di 'ndrangheta che fa capo alla famiglia Labate a Reggio Calabria. La confisca di beni riguarda immobili e ammonta a due milioni di euro.




