Sassari, 11 giu. - (Adnkronos) - Si costituira' nelle prossime settimane e avra' sede a Sassari la prima societa' internazionale, aperta a studiosi di tutto il mondo che avra' come obiettivo la ricerca scientifica e lo studio del cadmio. La proposta e' stata avanzata con successo da Roberto Madeddu, docente di Istologia del Dipartimento di Scienze Bimediche dell'Universita' di Sassari al termine del "Cadmium Symposium", il congresso che la scorsa settimana ha richiamato alla sede dell'Ersu sassarese, luminari da tutto il mondo per discutere delle problematiche di questo metallo sulla salute dell'uomo e dell'ambiente. Formeranno il consiglio direttivo dell'International Society for Cadmium Research sette soci fondatori di varie nazionalita', tra cui Roberto Madeddu, proponente la societa', per l'Italia. Questo nuovo soggetto si proporra' di costituire un punto di riferimento per gli studiosi e gli esperti di cadmio, favorire la cooperazione per la ricerca in un'ottica multidisciplinare, promuovere l'organizzazione di dibattiti e seminari. "La disponibilita' immediata a dare vita ad una societa' internazionale testimonia il clima positivo che si e' creato durante il congresso e la volonta' di proseguire un percorso su delle basi piu' solide - ha spiegato il professor Madeddu - l'evento ha avuto una portata scientifica straordinaria e ha catturato l'interesse concreto dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria del territorio". Il cadmio e' presente nelle sigarette, nelle batterie, nelle vernici, nell'estrazione dello zinco. "Si e' compreso che la problematica interessa tutti - ha spiegato Madeddu - sarebbe auspicabile aprire a livello locale un tavolo di lavoro per monitorare gli effetti legati al cadmio in ambiti diversi, quali per esempio la nutrizione, e organizzare campagne e iniziative di sensibilizzazione rivolte a un pubblico piu' ampio".




