Foggia, 12 giu. - (Adnkronos)- Due operazioni contro l'abusivismo edilizio nel Parco nazionale del Gargano, nel foggiano, sono state portate a termine dai carabinieri a Mattinata e Monte Sant'Angelo. Nel primo caso e' stata sequestrata un'opera vicina alla localita' 'Mattinatella', all'interno di una rinomata struttura turistico-alberghiera. I militari hanno constatato che era stato eseguito uno sbancamento di un'intera parete rocciosa (circa 5mila metri cubi di materiale asportato) dell'altezza di circa 10 metri e per la lunghezza di 70, per poter realizzare un parcheggio privato. Inoltre, e' stato sequestrato, sempre all'interno della stessa struttura, un immobile adibito a magazzino ed uno scavo sotterraneo, le cui dimensioni al momento sono sconosciute, poiche' l'ingresso e' bloccato da una parete di mattoni sistemata per eludere eventuali controlli. Tutte le opere realizzate, prive di autorizzazione, sono al vaglio della magistratura di Foggia. Il titolare e' stato deferito all'autorita' giudiziaria per violazioni in materia edilizia, paesaggistica e ambientale. A Monte Sant'Angelo i carabinieri hanno sequestrato un'area rocciosa adibita a pascolo in localita' 'Scannamugliera'. Il proprietario del fondo aveva dato incarico ad una ditta di scavi di effettuare lavori per la realizzazione di una strada, senza alcuna autorizzazione. Una parete rocciosa era stata completamente demolita, deturpando un intero versante di montagna e compromettendo seriamente la stabilita' idro-geologica del costone. Sono stati denunciati sia il proprietario del fondo che il responsabile della ditta di scavi, mentre l'area interessata e l'escavatore utilizzato sono stati sequestrati. Le gravissime violazioni accertate sono state anche comunicate agli Enti per le specifiche competenze, poiche' le zone interessate ricadono in una zona di particolare interesse sotto il profilo ambientale e sottoposte alla tutela del Parco Nazionale del Gargano.




