Ancona, 12 giu,. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione di Monte San Vito, in provincia di Ancona, hanno denunciato X.B. un cittadino 30enne di origine albanese per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, ricettazione e guida senza patente. Nella tarda serata i militari stavano eseguendo un servizio di perlustrazione nella zona bassa di Monte San Vito a ridosso del territorio della Stazione di Chiaravalle, per prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio e in particolare i furti ai danni di abitazioni isolate. Un'utilitaria si aggirava lentamente nei pressi di alcune case li' presenti. Attirati dalla lentezza del veicolo i militari l'hanno bloccato e hanno identificato gli occupanti, 3 cittadini di origine albanese, privi di precedenti penali che abitano nella zona dell'Ascolano. Chiesti chiarimenti circa le motivazioni della loro presenza in zona hanno dato tre versioni diverse e mostrato un nervosismo crescente man mano che i Carabinieri ponevano domande, spingendo i militari ad approfondire il controllo e perquisire il mezzo: la prima sorpresa era celata nel porta oggetti dell'auto dove i carabinieri hanno trovato un "Nunchaku" (mazza da karate in gomma piena e catena), oggetto dalle alte potenzialita' offensive il cui porto e' vietato dalla Legge infatti se usata per colpire un uomo ne' puo' procurare perfino la morte. La patente di guida fornita dal conducente, che rivendicava anche la proprieta' del 'Nunchaku'senza fornire valide giustificazioni circa il porto, e' risultata falsa. Ora sono in corso ulteriori accertamenti per risalire al vero motivo per cui i tre stavano in quella zona e per cercare di capire perche' avevano con loro una vera e propria arma di sicura potenzialita' offensiva e visti i suoi manici usurati, non era certo detenuta come un souvenir.




