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Terrorismo: Mantovano, sconcertante sentenza di Milano su nuove Br

domenica 17 giugno 2012
Terrorismo: Mantovano, sconcertante sentenza di Milano su nuove Br

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Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - "Con tutto il rispetto per le decisioni giudiziarie, e' sconcertante leggere i passaggi della sentenza della Corte d'assiste d'appello di Milano, con i quali si motiva l'esclusione della finalita' terroristica per gli appartenenti alle nuove Br". Lo ha detto Alfredo Mantovano (Pdl), ex sottosegretario all'Interno. "Per i giudici e' certo (riporto fra virgolette quanto scrivono): a) che gli imputati avevano "obiettivi 'di elezione', funzionali ad attivare meccanismi di coesione di classe e di eventuale emulazione"; tradotto: sceglievano con cura le vittime da colpire (prima il prof. D'Antona, poi il sen. Ichino) con gesti che, nella loro logica perversa, fossero tali da mobilitare le masse; b) avevano un progetto '"eversivo e sovversivo" teso a destabilizzare "le fondamentali strutture politiche economiche e sociali dello Stato"; c) il loro "delittuoso disegno eversivo traspare in modo palese" dai progetti di attentati e dal 'foglio clandestino' che usava il Pcp-m. Eppure - ha aggiunto Mantovano - per gli stessi giudici tutto questo non e' sufficiente a configurare il delitto di associazione con finalita' di terrorismo, poiche' quella dei brigatisti era "violenza generica e non terroristica" (sic) e le armi erano da loro utilizzate "per fare politica e non per fare la guerra" (sic)". "Sembra di tornare indietro di quarant'anni, quando non si aveva ancora idea di che cosa fosse il terrorismo: manca solo che le Brigate rosse siano definite 'sedicenti', e il quadro e' completo! Spesso - ha concluso Mantovano - si imputa alla politica di non scegliere, e di frequente la critica e' fondata; ma, sulla lotta al terrorismo e sugli strumenti normativi per contrastarlo, la politica c'e' stata e ha dato risposte chiare nel corso degli anni. Dalla Corte d'assiste d'appello di Milano arriva una scelta in controtendenza e in opposizione al piu' elementare buon senso".