Roma, 12 giu. (Adnkronos) - L'occasione e' servita su un piatto d'argento: l'inizio delle votazioni alla Camera sul ddl Fornero di riforma del lavoro. Per questo motivo, gli apparati di prevenzione chiamati ad assicurare l'ordine pubblico in vista della mobilitazione indetta giovedi' al Pantheon, non nascondono che in occasione dell'appuntamento romano con 'Blockupy Ddl Fornero' l'attenzione si manterra' in questi giorni ai massimi livelli. A preoccupare, soprattutto, la vicinanza del luogo della manifestazione con la Camera, il Senato e gli altri Palazzi del potere, che potrebbero diventare il bersaglio privilegiato per azioni dimostrative messe in atto da disobbedienti, antagonisti, precari, disoccupati colpiti dalla crisi economica. Iniziative improvvisate, come flash-mob o irruzioni a sorpresa, "sono da considerarsi possibili ed anzi -rilevano all'Adnkronos fonti della sicurezza- non e' escluso che ci sia chi vuole 'giocare d'anticipo' dando vita ad azioni dimostrative gia' da domani pomeriggio". Non si sa ancora quanto la manifestazione sara' 'partecipata', di certo sono in arrivo nella Capitale pullman da diverse regioni italiane. Il timore e' che il sit-in contro la precarieta' e le politiche in materia di lavoro possano degenerare in tentativi di raggiungere a tutti i costi l'area di Montecitorio, che naturalmente sara' presidiata dalle forze dell'ordine. Il pensiero va ai violenti scontri del 15 ottobre scorso nella capitale dopo il voto di fiducia al governo. Anche in questo caso la manifestazione e' indetta in un giorno di lavori parlamentari su un provvedimento particolarmente sentito. La speranza degli apparati della sicurezza e' che le analogie si fermino qui e che, nonostante il malcontento per la crisi economica, a prevalere siano i manifestanti pacifici.




