(Adnkronos) - Ricorda ancora don Ciotti: "Proprio in questi giorni, seimila giovani si apprestano a passare parte delle vacanze in quei luoghi: vere palestre di cittadinanza, dove imparano che la democrazia e la giustizia sociale sono concetti vuoti se non si fondano sulla cooperazione e l'impegno di ciascuno di noi". Libera sente "un debito di gratitudine verso chiunque, dalle forze dell'ordine alle istituzioni e amministrazioni locali, contribuisce per garantire la sicurezza di quelle realta'. Ma alla luce del susseguirsi degli incendi e dei vandalismi - conclude don Ciotti - e' chiaro che qualcosa nel meccanismo di tutela deve essere rivisto. Cosi come, a monte, va potenziato lo strumento della confisca. In particolare, devono essere sbloccati quei numerosi beni ancora soggetti a ipoteca bancaria, impossibilitati quindi a svolgere la loro preziosa funzione sociale, educativa, culturale, economica".




