Reggio Calabria, 12 giu. (Adnkronos) - "Possiamo arrestare quanta gente vogliamo ma se non cambia l'approccio che la cittadinanza ha verso il fenomeno non concludiamo nulla. Bisogna che la gente capisca che accontentare uno 'ndranghetista, un camorrista o un mafioso e' sbagliato perche' non ne esci piu', perche' continui ad alimentare una cultura del parassitismo che non va bene perche' quella e' l'acqua in cui nuotano 'ndrangheta, camorra e mafia". Con queste parole il nuovo questore di Reggio Calabria, Guido Longo, si e' presentato questa mattina al suo arrivo in riva allo Stretto. "La questura di Reggio Calabria ha gia' fatto bene nel passato. Ad esempio ha arrestato Giovanni Tegano che conoscevo bene, e De Stefano", ha aggiunto ricordando la sua precedente esperienza alla squadra mobile reggina. "Tutte le forze di polizia lavorano molto bene. Questa e' la mia difficolta', mantenere gli stessi trend", ha proseguito complimentandosi con i suoi predecessori e parlando del modello Caserta "che e' proprio questo, al di la' del numero di uomini che il signor capo della Polizia ci aveva messo a disposizione, e' anche il rapporto splendido, anche a livello personale, tra le forze dell'ordine e la prefettura, e soprattutto con la Dda. L'azione della magistratura e' fondamentale".




