Roma, 12 giu. (Adnkronos) - "Il Direttore Generale uscente, Lorenza Lei, dovrebbe sapere che gli obblighi dei lavoratori rispetto ai comportamenti da adottare nel rapporto di lavoro, comprensivo della lealta' e della professionalita' nei confronti dell'azienda, sono sanciti nel Contratto Collettivo di Lavoro come definito dalle parti e dalla legge 300 del 1970. Qualunque altro testo, per quanto protocollato, ma definito unilateralmente dall'Azienda non ha alcun valore legale ne' potrebbe essere utilizzato per contestazioni disciplinari o in eventuale giudizio". In un comunicato congiunto Slc Cgil, Fistel Cisl, Snater commentano la circolare che il direttore generale ha emanato sulla diffusione, anche sui Social network, di dichiarazioni "improprie" da parte di dipendenti o collaboratori Rai. "Per fortuna la liberta' di espressione - proseguono i sindacati - e' sancita dalla costituzione e dalla legge ordinaria: qualsiasi ulteriore fonte ha solamente un valore simbolico. Oltretutto le denunce espresse dai lavoratori su social network o su web, a nostro avviso, sono assolutamente a tutela dell'Azienda. Ancora una volta c'e' chi confonde l'interesse e la tutela della Rai e del servizio pubblico con l'interesse e la tutela della propria azione e soggettivita'".




