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Musica: l'avvocato di Dalla, basta diatriba Alemanno-eredi

domenica 17 giugno 2012
Musica: l'avvocato di Dalla, basta diatriba Alemanno-eredi

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Roma, 13 giu. (Adnkronos) - L'entourage di Lucio Dalla, dopo la sua morte, chiese al tribunale la nomina di un curatore, "quasi certi che Lucio non avesse lasciato nulla di scritto", per una "tutela verso tutti e non certo contro qualcuno". Lo afferma, in una lettera al 'Corriere della Sera', l'avvocato Eugenio D'Andrea, legale di Dalla per oltre 20 anni. "Ecco perche' -prosegue D'Andrea- credo che la diatriba Alemanno-eredi sia mal posta, visto che i cugini sono pacificamente gli eredi di Lucio in assenza di diverse disposizioni testamentarie, cosi' come Alemanno era negli ultimi anni una persona a lui vicina ed il suo interlocutore preferenziale per scelte artistiche sempre condivise". D'Andrea lamenta poi che, dopo la morte di Dalla, sia stato "violato quello che egli voleva essere, un artista di tutti ma la bandiera di nessuno", riferendosi in particolare al fatto che "sia stato trasformato in una icona gay". Per il legale "sbaglia chi ora crede di poter parlare di lui con senso di appartenenza o, peggio, attribuendogli etichette che ha sempre rifiutato".