(Adnkronos Salute) - Si tratta del posizionamento per via endoscopica all'interno dello stomaco, quindi meno invasiva per il paziente, di un palloncino di silicone riempito con 500/600 ml di soluzione fisiologica. "In questo modo - precisano i chirurghi - la sensazione di fame del ragazzo diminuisce sensibilmente con effetti immediati sulla quantita' di alimenti ingerita". La tecnica, utilizzata al Bambino Gesu' da oltre dieci anni, ha il vantaggio di essere completamente reversibile semplicemente rimuovendo il palloncino. Altra tecnica efficace e' la riduzione gastrica laparoscopica (sleeve gastrectomy), che consiste nel ridurre drasticamente il volume della cavita' gastrica con conseguente precoce insorgenza del senso di sazieta'. "Nei casi in cui il paziente non collabori molto, ad esempio in ragazzi affetti da sindromi genetiche - sottolineano gli specialisti - si potra' proporre un intervento piu' complesso: la diversione bilio-pancreatica. Con questo approccio si produce una forma di 'malassorbimento' artificiale capace di impedire la corretta digestione del cibo favorendo dimagrimenti molto consistenti. Si tratta di tecniche finora utilizzate dall'adulto e quindi all'avanguardia in campo pediatrico". L'incontro mondiale a Roma tra esperti del settore si sofferma anche sulle cosiddette 'sindromi dei ricchi', ad esempio il morbo di Chron o la rettocolite ulcerosa, che possono insorgere in chi mangia eccessive quantita' di cibo con scarso contenuto di fibre ed elevato valore nutritivo.




