(Adnkronos) - Sul Ftse Mib gli ordini di vendita si concentrano sul comparto industriale, piu' esposto ai venti della recessione. Pirelli lascia sul terreno il 4,32%, Fiat Industrial il 3,15%, Prysmian perde il 2,76%, Tenaris il 2,32%, Fiat il 2,24% e Finmeccanica il 2,21%. Scivola anche Parmalat, in calo del 4,67% a 1,47 euro. Venduti anche i titoli delle utility, con A2A che lascia sul parterre il 2,92%. In flessione Enel (-0,51%) e Terna (-0,37%). Positivi i titoli del comparto bancario, reduci dagli scivoloni delle ultime sedute. Bper guadagna il 2,19%, Bpm l'1,57%, Intesa Sanpaolo sale dell'1,26%, Ubi Banca dell'1,03% e Unicredit dello 0,92%. In forte ribasso Mps (-3,39% a 0,185 euro). Secondo indiscrezioni di stampa, il gruppo senese potrebbe emettere coco bond per circa un miliardo di euro, ma l'ad Fabrizio Viola ha spiegato che sul tema non c'era ancora nulla di definito. Bene anche gli assicurativi con Generali (+1,90%) e Mediolanum (+0,96%). Sull'All Share la galassia Ligresti scambia in rialzo dopo l'assemblea di ieri di Premafin che ha approvato l'aumento di capitale da 400 milioni di euro riservato a Unipol, che ha sbloccato l'accordo di ristrutturazione del debito con le banche. Dopo una mattinata in altalena Fonsai segna un rialzo del 4,27%, mentre Milano Assicurazioni guadagna lo 0,20% e Premafin, dopo un passaggio in asta di volatilita' per eccesso di rialzo, si sgonfia e sale dello 0,91%. Unipol cede lo 0,45% a 17,55 euro.




