Libero logo

G8: avv. Stato, grave operato alla Diaz ma imputati non responsabili

domenica 17 giugno 2012
G8: avv. Stato, grave operato alla Diaz ma imputati non responsabili

2' di lettura

Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - "L'operato della Polizia alla scuola Diaz" la notte del 21 luglio 2008 durante il blitz del G8 "fu grave" ma i 25 imputati nel processo in corso in Cassazione "non sono responsabili dei fatti contestati". Ecco perche' Domenico Salvemini, avvocato dello Stato, ai giudici della V Sezione penale ha chiesto un nuovo processo per i 25 poliziotti accusati. Salvemini non he negato la gravita' dei fatti. "In quella tragica notte -ha sottolineato- sono avvenuti fatti gravi. L'operato della polizia fu grave. Inaccettabile che dei ragazzi vennero feriti", tuttavia ha sottolineato l'avvocato dello Stato "le individuazioni delle responsabilita' sono sbagliate". In un passaggio della sua arringa, Salvemini, che ha chiesto un nuovo processo per l'accusa di falso e per le lesioni mentre per tutti ha chiesto l'assoluzione dal reato di calunnia, ha evidenziato che "il reato che ha suscitato maggiore emozione e' quello di lesioni". Quindi testualmente ha detto: "Se non si fossero viste le immagini delle facce insanguinate in tv noi non saremmo qui". Non che le lesioni non ci siano state, ha precistao Salvemini spiegando: "Se quella notte hanno picchiato e' perche' qualcuno ha commesso gravi reati ma non sono stati gli imputati i responsabili dei fatti". Per Salvemini poi l'episodio delle molotov ritrovato all'interno della palestra della Diaz che secondo il pg di Cassazione Pietro Gaeta rappresentano la 'prova regina' del processo venivano inequivocabilmente dall'esterno: "Nessuno ha mai contestato che venissero dall'esterno". L'avvocatura dello Stato, suscitando sdegno presso gli avvocati delle parti civili, si e' costituita in Cassazione a nome del ministero dell'Interno e come conferma lo stesso Salvemini fino ad ora lo Stato tra risarcimento per le lesioni e le provvisionali accordate ai 92 feriti, ha sborsato all'incirca un milione e mezzo. (segue)