Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - "Il Parlamento introduca nel nostro ordinamento giuridico il reato di 'omicidio stradale' a tutela di tutti i cittadini". Questa la richiesta che viene dal Consiglio regionale della Toscana che questa mattina ha approvato all'unanimita' una mozione presentata dal consigliere regionale PdL Paolo Marcheschi (primo firmatario) assieme ai colleghi Donzelli (Pdl), Nascosti (Pdl), Bambagioni (Pd), Tognocchi (Pd), Rossetti (Pd), Venturi (Pd), Staccioli (gruppo misto), Locci (misto) e Carraresi (Udc). "L'introduzione di questo reato, presente nell'ordinamento dei piu' importanti Stati europei, e' un fatto di civilta'. A tutt'oggi - puntualizza Marcheschi - in Italia muoiono 5000 persone all'anno sulle strade, ed oltre 1/3 di questi sono vittima di guidatori sotto l'effetto di alcool o droga. Guidare una macchina sotto l'effetto di alcool o droga e' come girare armati con una pistola carica, ma la differenza e' che chi uccide con una macchina quasi sempre non fa nemmeno un giorno di carcere". "Il Parlamento, oggi, ha un'opportunita' da non perdere grazie all'iniziativa fortemente voluta e promossa dell'Associazione Lorenzo Guarnieri. 61 mila cittadini italiani hanno firmato una proposta di legge di iniziativa popolare per sollecitare il Parlamento ad occuparsi di questo sentito problema. Gli incidenti stradali - continua l'esponente azzurro - sono ormai divenuti la prima causa di morte tra i giovani ed i dati evidenziano in modo inequivocabile come vi sia una netta correlazione tra questi drammatici e tragici eventi con lo stile di guida e l'uso di sostanze alcoliche, psicoattive e stupefacenti". (segue)




