Reggio Calabria, 13 giu. (Adnkronos) - Quindici motobarche sono state sequestrate dalla Guardia di finanza a una societa' cooperativa per l'utilizzo in frode di gasolio. Otto persone sono state denunciate per associazione a delinquere nell'indagine coordinata dal sostituto procuratore Matteo Centini. Il valore delle barche e' di 700mila euro. Gli accertamenti dei finanzieri hanno preso le mosse nel mese di maggio 2010 dall'affondamento nelle acque antistanti il porto di Bagnara di una barca da pesca a bordo della quale venivano rinvenute senza alcuna giustificazione quattro taniche di gasolio di colore verde tipico dei prodotti agevolati senza pagamento di imposta. Il sospetto che si trattasse di una frode ben piu' articolata e' balzata agli occhi dei militari a seguito dell'analisi della documentazione acquisita che permetteva di rilevare che la barca apparteneva al naviglio di una cooperativa reggina e che nonostante il serbatoio della imbarcazione avesse una capacita' di poco superiore ai 30 litri erano stati effettuati rifornimenti di gasolio per migliaia di litri per volta. I finanzieri hanno effettuato appostamenti al fine di documentare i rifornimenti delle barche e risalire al luogo da cui partivano le autocisterne e parallelamente sono stati sviluppati accertamenti di natura fiscale che hanno permesso di acclarare l'esistenza solo cartolare della cooperativa in quanto risultata non in possesso dei requisiti e delle caratteristiche minimali previste dal codice civile per gli enti mutualistici nonche' evasore totale non avendo presentato per l'anno 2009 le prescritte dichiarazioni fiscali. (segue)




