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Bnl-Unipol: giudici Milano, Fazio no arbitro ma nessun reato

domenica 17 giugno 2012
Bnl-Unipol: giudici Milano, Fazio no arbitro ma nessun reato

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Milano, 13 giu. (Adnkronos) - L'ex Governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, e' stato piu' sodale che arbitro nella contesa tra Bbva e Unipol per la scalata a Bnl 'tifando' per difendere l'italianita' della banca ma senza commettere alcun reato. E' questo in sintesi quanto si legge nelle motivazioni dei giudici della seconda sezione della Corte d'Appello che il 30 maggio scorso ha assolto l'ex numero uno di Bankitalia. "Nei fatti - si legge nelle motivazioni- il ruolo assunto nella vicenda da Banca d'Italia, dal governatore Fazio non e' stato quello dell'arbitro della contesa, come sembrerebbe piu' consono per una autorita' di vigilanza, ma quello di sodale di una delle forze contrapposte e cio' in forza di un principio, di una ragione, discrezionalmente ritenuta valida e comunque non palesata e non comunicata al mercato". I giudici chiariscono che le sue condotte "non hanno immediato rilievo penale e che lo avrebbero acquistato solo se la realizzazione del progetto complessivo avesse comportato dei passaggi, dei segmenti di azione, essi si' contestanti reato".