Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "I nostri militari, impegnati in soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, sono molto motivati. Mi sono limitato a dire loro che l'attivita' che stanno svolgendo qui e che continueranno a fare nei prossimi giorni e' di pari importanza rispetto a quella che espletano nei vari teatri operativi delle nostre missioni all'estero". A sottolinearlo all'Adnkronos e' il generale Biagio Abrate, capo di stato maggiore della Difesa, che oggi si e' recato nelle zone colpite dal recente sisma. "La presenza, il soccorso, il sostegno alla popolazione, che in questo caso e' composta da nostri concittadini, e' altrettanto importante di quella che assicuriamo in diverse aree internazionali", tiene a rimarcare il capo di Smd. Quanto ai numeri, "ad oggi sono presenti nelle zone emiliane terremotate circa 400 unita' dell'Esercito e oltre 100 mezzi del Genio e per la rimozione delle macerie". Riferisce ancora il generale Abrate: "Le attivita' che sviluppiamo sono principalmente tre: la sicurezza in stretto coordinamento con le forze dell'ordine, polizia e carabinieri; la rimozione e lo sgombero delle macerie per ripristinare la viabilita' e l'accesso alle zone; le ricognizioni e le verifiche strutturali su edifici, sia di uso pubblico che privati, con gli specialisti del Genio".




