Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "Tutte le accuse contro Lander sono false, sono state estorte sotto tortura, in Spagna, a un nostro compagno". Lo afferma la compagna di Lander Fernandez Arrinda, arrestato oggi a Roma con l'accusa di appartenere all'Eta. "Le accuse riguardano scontri in piazza a Bilbao -dice all'Adnkronos la donna, Irati Gutierrez- in cui fu incendiato un autobus, atto che e' stato attribuito a Lander. E non e' assolutamente vero". Un arresto movimentato, quello del giovane basco: "sono entrati in casa verso le 8,30 -racconta Irati-, erano incappucciati e due di questi hanno puntato le pistole alla testa di Lander. Quattro hanno circondato me, ho avuto paura ma almeno non mi hanno puntato le pistole addosso. In tutto saranno stati una quindicina, non ci hanno fatto vedere nessun mandato ma hanno perquisito lo stesso la casa". Una "scena spropositata -dice Irati-, noi sapevamo benissimo di essere seguiti dalla polizia da sei mesi, non abbiamo mai avuto niente da nascondere e la nostra vita e' sempre stata totalmente pubblica. Non sappiamo bene che fare, l'avvocato andra' a trovarlo domani in galera, speriamo che riesca ad evitare l'estradizione".




