Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - "Disarmante il pressapochismo con cui la Giunta e il Commissario Sottile stanno cercando di gestire la questione discariche-rifiuti nel Lazio. La mozione approvata ieri notte in Consiglio regionale, non lo si dice esplicitamente ma, nei fatti mette una pietra tombale sullo studio preliminare dei sette siti predisposto dalla Regione Lazio, per cui il centrodestra smentisce se stesso". Lo afferma il Presidente Verdi Lazio, Nando Bonelli. "Si blocca Pian dell'Olmo, Pizzo del Prete e Valle Galeria - aggiunge - mentre sul no a Corcolle c'era gia' la convergenza dei Ministri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, rimarrebbe fuori Quadro Alto bocciato pero' dall'autorita' di Bacino del Tevere e dal Ministro Clini in persona. In pratica lo studio preliminare nei fatti non esiste piu' e si ricomincia dallo studio della Provincia che non poteva essere realizzato prima dell'approvazione del Piano Rifiuti regionale che, ricordiamo, e' stato approvato a gennaio 2012. Importante il richiamo, previsto dalla Legge 296/2006, alla possibilita' della Regione di nominare un Commissario per gli ATO che non raggiungono i livelli di differenziata obbligatori per Legge". (segue)




