Cagliari, 13 giu. - (Adnkronos) - Hanno lavorato gratis per 20 giorni, cioe' dal 25 maggio scorso, quando e' stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna, l'esito dei referendum del 6 maggio scorso, tra i quali quello che abrogava l'indennita' di consigliere regionale. Ma da ieri a tarda sera, i consiglieri regionali della Sardegna, si sono 'riassegnati' lo stipendio: il Consiglio regionale ha infatti approvato (presenti 66, votanti 60, si' 63, 3 astenuti), con un emendamento al Dl 327/A su "Integrazione alla legge regionale 4 agosto 2011, n. 16 (Norme in materia di organizzazione e personale), relativa ai contratti di collaborazioni coordinate e continuative", il nuovo stipendio dei consiglieri regionali. Non e' ancora chiaro pero' quanto percepiranno i consiglieri regionali sardi (la cui indennita' era fissata nella misura dell'80% dei parlamentari), ai quali era stato anche bloccato il versamento dei contributi previdenziali, in regime di vacatio legis: di sicuro si sa che il taglio varia dal 15 al 30% sullo stipendio medio e che percepiranno qualche centinaio di euro in meno rispetto all'indennita' del 2004. Da allora era stato tagliato un ulteriore 10%, poi un'latro taglio l'anno scorso dall'ufficio di presidenza. I fondi ai gruppi, che non potevano pagare gli stipendio ai dipendenti, sono stati invece ridotti del 20 per cento.




