Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - "Quando sono diventato sindaco c'erano 2mila tonnellate di rifiuti per strada. Dopo due mesi, dal primo di agosto, di rifiuti per strada non c'erano piu'. Abbiamo agito su tre fronti: abbiamo rafforzato la differenziata, con le isole mobili ecologiche; potenziato la raccolta differenziata, con le capane e con il porta a porta; abbiamo previsto provvisoriamente di trasferite i rifiuti all'estero e cio' che e' paradossale e' che paghiamo meno a portare i rifiuti a Rotterdam che portarli al paese che e' a 3 Km da Napoli: 20-30 euro a tonnellata in meno". E' quanto affermato da Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ai cittadini di Riano e della Valle del Tevere-Parco di Vejo, in un collegamento telefonico con il presidio di Pian dell'Olmo, area indicata undici giorni fa dal commissario Sottile come discarica dei rifiuti post Malagrotta. "Cosi' facendo - ha precisato De Magistris, al telefono con il vicesindaco di Riano Italo Arcuri - abbiamo colpito tutte le intermediazioni che ci sono nel ciclo dei rifiuti: subappalti e esternalizzazioni in primis e abbiamo internalizzato tutto il servizio. A Napoli e' tutto pubblico, con costi minori rispetto a prima. Poi abbiamo detto no all'inceneritore in citta' e abbiamo fatto partire le gare per gli impianti di compostaggio di tutta la frazione umida e per l'emergenza abbiamo fatto partire tre tipi di stoccaggio provvisorio nella citta'. Tutto cio' nonostante il taglio dei fondi nazionali e regionali". "Roma come Napoli? Sarei orgoglioso. Napoli era esempio negativo e ora non lo e' piu'. Stiamo mettendo in atto una politica che puo' essere seguita anche in altre citta'. Le isole ecologiche sono fondamentali e creano una partecipazione straordinaria dei cittadini. Nei quartieri dove si fa la differenziata porta a porta siamo oltre la media del 65%, la piu' alta d'Italia, e la cosa interessante e' che questa media e' piu' alta nei quartieri popolari della citta"'.




