Libero logo

Bari: indagini su contrabbando sigarette, sequestrati beni per 250 mila euro

domenica 17 giugno 2012
Bari: indagini su contrabbando sigarette, sequestrati beni per 250 mila euro

2' di lettura

Bari, 14 giu. (Adnkronos) - La Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha sequestrato beni immobili, un'attivita' commerciale ed alcuni veicoli per un valore complessivo di 250 mila euro a tre persone gia' coinvolte in una operazione anticontrabbando condotta nell'autunno scorso. I sequestri operati dagli agenti della Dia, che hanno interessato le citta' di Napoli e Monopoli, sono stati disposti dal Tribunale di Bari, accogliendo una proposta formulata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, a seguito di accertamenti di natura patrimoniale. Le indagini hanno dimostrato la provenienza illecita delle somme di denaro utilizzate per gli investimenti nei beni colpiti dalle misure cautelari reali, nonche' la sproporzione tra i beni posseduti e le attivita' economiche e/o i redditi dichiarati al fisco. L'operazione e' il prosieguo degli arresti che la Dia opero', su provvedimento del Gip di Bari nel mese di ottobre del 2011, nell'ambito della operazione denominata 'Eskimo'. Allora furono eseguite dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere e di arresti domiciliari, che riguardarono anche le tre persone cui ora sono stati sequestrati i beni. Si tratta di Antonio Pinto, napoletano di 36 anni, di Maurizio Savoia, 32 e del padre Anacleto, di 56. L'organizzazione, con ramificazioni all'estero, sgominata dalla Dia di Bari, si approvvigionava di ingenti quantitativi di tabacchi lavorati esteri dal contrabbandiere internazionale di cittadinanza greca, Kolovos Stylianos, anch'egli arrestato su mandato di arresto internazionale emesso dal Tribunale di Bari. Gli ingenti carichi di sigarette, via mare, sbarcavano nel porto del capoluogo pugliese per essere trasportati su camion nel territorio campano dove venivano poi commercializzati.