(Adnkronos) - "Oltre 448 - dice Cangemi - gli altri beni storico-culturali non qualificabili nelle altre tipologie. Senza contare gli oltre 1 milione di beni mobili di interesse storico-artistico e gli oltre 15 milioni di beni librari di patrimonio pubblico. La nostra regione e' meta, ogni anno, di un elevatissimo numero di turisti. 17 milioni di visitatori nei musei, aree archeologiche e istituti statali, 3 milioni negli istituti privati. Roma e' la citta' piu' visitata d'Italia: nel 2009 abbiamo avuto 24 milioni 482mila presenze turistiche. Tra le dieci recenti mostre d'arte piu' visitate in Italia, ben quattro sono state allestite a Roma per un totale di oltre 1,1 milioni di visitatori (la mostra su Caravaggio, la piu' visitata in assoluto con 582mila visitatori)". "Per quanto riguarda musei e mostre espositive italiani - ricorda l'assessore - i piu' visitati nel 2010 (primo e terzo posto) sono il Maxxi e il Macro di Roma con 447mila visitatori. Tra gli istituti statali piu' visitati, sempre nel 2010, al primo posto in assoluto in Italia si colloca il Colosseo con 5 milioni 113mila presenze, al quinto posto Castel Sant'Angelo con quasi 1 milione di presenze, all'ottavo la Galleria Borghese (518mila), seguita da Villa d'Este a Tivoli (442mila). La rilevanza di tali cifre mostra la grande responsabilita' cui e' chiamata la pubblica amministrazione, sia per quanto riguarda la tutela del patrimonio che dei visitatori". "Il vademecum - ha commentato il presidente dell'Osservatorio tecnico scientifico per la legalita' e la sicurezza regionale, Rosario Vitarelli - tradotto in sette lingue, italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese, distribuito nei principali luoghi di interesse artistico, vuole contribuire ad aumentare la sicurezza dei turisti, ricordando loro di seguire alcune semplici regole di comportamento, efficaci alla salvaguardia della propria incolumita' personale e di ausilio, se del caso, al diretto intervento delle forze dell'ordine. Il depliant distribuito ad un campione di scuole medie del Lazio ha, dal suo canto, un valore formativo e pedagogico per i giovani studenti: offre ai ragazzi appunti di buonsenso e, anche, elementi di educazione civica spesso trascurata che giovano alla crescita individuale degli studenti e, in definitiva, arricchiscono il nostro patrimonio sociale".




