(Adnkronos) - "Ci voleva un commissario per una follia come quella di mandare i rifiuti all'estero?", si chiede invece Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. "Dopo mesi di tempo perso e un estenuante 'toto-discarica' le istituzioni non possono partorire una soluzione cosi' indecente. Finalmente Roma ha un piano sulla differenziata porta a porta, ma adesso bisogna passare dalle parole ai fatti, convocare le riunioni con le associazioni, le parti sociali, i municipi, preparare gli impianti per il secco e l'organico, formare il personale e i cittadini. Bisogna smetterla di perdere soldi e tempo l'obiettivo del 65% di differenziata che Alemanno non ha avuto il coraggio di fissare si puo' concretizzare solo lavorandoci". "Perche' - continua Parlati - e' ancora fermo il progetto per il raddoppio dell'impianto di compostaggio a Maccarese e invece si continua a insistere sul quinto TMB che con quei numeri di differenziata non servirebbe a nulla? Perche' non si lavora per convertire gli impianti esistenti e massimizzare il recupero di materia limitando la produzione di inutile CDR da bruciare? Perche' si persevera sul nuovo gassificatore di Albano che non va realizzato? Perche' non si fa un vero siting per la scelta del sito di discarica e si lavora su bizzarri elenchi tutti sbagliati? Domande alle quali va data subito una risposta".




