Milano, 15 giu. (Adnkronos) - Lunedi' prossimo i mercati avranno probabilmente una seduta "molto volatile e incerta in scia ai primi risultati che arriveranno dalla Grecia. Secondo Reuters, le principali Banche centrali del mondo starebbero studiando l'azione congiunta per prepararsi a un'uscita dall'area euro. Riteniamo che se le news in arrivo da Atene non fossero positive, le Banche centrali potrebbero decidere di intervenire gia' lunedi', ma al massimo entro mercoledi', giorno in cui il Fomc dichiarera' le proprie scelte di politica monetaria. La nostra view e' che l'euro potrebbe essere soggetto a forte volatilita'". Lo prevede Vincenzo Longo, market strategist di Ig Markets Italia, in uno speciale dedicato alle elezioni greche di domenica. Per Longo, "il cross euro/dollaro potrebbe finire sotto pressione a causa delle forti vendite sulla moneta unica e degli importanti acquisti sul dollaro statunitense. Da monitorare anche i cross tra il biglietto verde e le valute piu' rischiose (Aud, dollaro australiano; Nzd, dollaro neozelandese; Cad, dollaro canadese). Le tensioni potrebbero portare a forti acquisti sull'oro, con i primi target importanti che si collocano poco sotto soglia dei 1.700 dollari/oncia. Il petrolio potrebbe tornare sotto i minimi da settembre a 80 dollari/barile, mentre l'avversione al rischio potrebbe alimentare la corsa verso i Treasury e in parte sui Bund". "Chi opera sull'euro/dollaro - continua Longo - potrebbe tentare una copertura con il cross dollaro/yen. Eventuali discese dell'euro/usd potrebbero essere bilanciate da cali su usd/yen. Una buona strategia sarebbe quella di andare long sull'oro, che potrebbe essere favorito sia in scia all'avversione al rischio, sia qualora le Banche centrali dovessero decidere di iniettare liquidita' sul mercato". (segue)




